IMMIGRAZIONE

IMMIGRAZIONE

di Paolo Rada Jafar

La collutazione fra un italiano e uno straniero avvenuta nella marche e che ha visto la morte di quest’ultimo ci spinge a fare, a boccie ferme dopo circa una decina di giorni dall’episodio, qualche modesta considerazione riguardo a come, quasi rispondendo a una sorta di istintivo richiamo della foresta antirazzista e antifascista, tutti i mass media, i commentatori politici e gli esponenti dei vari partiti politici hanno presentato i fatti.
L’italiano subito è stato etichettatto quale ultras, (già diffidato…ahime!), ed ergo violento dunque per sua natura. L’alllogeno è stato subito invece presentato quale rifugiato,persona in fuga dalla guerra, dalla miseria e dunque buono per sua natura. In funzione di queste due premesse i fatti per come si sono svolti non dovevano essere oggetto di indagine imparziale: da una parte abbiamo il cattivo, dall’altra abbiamo il buono.
Abbiamo però appreso che numerosi testimoni hanno affermato che l’italiano si è dovuto difendere in quanto oggetto di una violenta aggressione da parte della coppia di stranieri con la donna, che morsicante e armata di scarpa si scagliava contro il povero italiano coadiuvava nell’aggressione suo marito il quale impugnava invece un cartello stradale usato come mazza…Tutte le vestali democratiche antirazziste e antifasciste si sono presentate ai funerali della vittima, lo stato (noi con le nostre tasse…) ha pagato le spese per i funerali, promettendo naturalmente alla vedova di poter rimanere in italia e conseguire – quale sogno della sua vita – la laurea in medicina…Siamo sicuri che i politici che si sono presentati ai funerali della vittima dell’aggressione razzista pagheranno con i loro ricchi emolumenti le spese per gli studi e il mantenimento della vedova…
Non volendo essere tacciati di xenofobia stendiamo un velo pietoso e non esprimiamo nessuna opinione morale su chi approfittando della morte di una persona cara…(ci fermiamo…)
Ci chiediamo innocentemente: perché le più alte cariche statali partecipano solo ai funerali della vittima di questa rissa? Se la persona morta fosse stata italiana avrebbero partecipato ai funerali della vittima?Non è che costoro sono razzisti contro il popolo italiano, contro i cittadini italiani?
Noi restiamo allibiti nel vedere queste situazioni le quali non fanno altro che produrre nel popolo italiano,tanto disprezzato dalla casta radicalchic dei salotti buoni del politicamente corretto,forme di odio,avversione ,xenofobia verso gli stranieri…Ma questo è normale che avvenga!E’ normale nel momento in cui il cittadino medio si sente espropriato della considerazione ,dell’attenzione dei propri rappresentanti democraticamente eletti i quali invece sono più interessati a tutelare gli allogeni che giunguono sul suolo della patria o a tutelare i diritti delle varie minoranze etniche o sessuali..
Chi scrive è coniugato con una donna straniera e dunque non ha nessuna forma di pregiudizio irrazionale verso gli stranieri ,anzi…ma quello che balza agli occhi è stupefacente:politici,chierici,intellettuali che dovrebbero teoricamente amare il proprio popolo,la propria patria invece si preoccupano più delle condizioni di coloro i quali giungono clandestinamente sul nostro territorio o sulle condizioni dell’ultimo esemplare di giraffa nana,o sulle condizioni della più remota tribù aborigena…
Come è possibile che persone nate in europa, istintivamente parteggino, si schierino, subito, senza se e e senza ma a favore dell’immigrato di turno e si scaglino invece contro l’italiano o l’autoctono? Queste stesse persone sono coloro le quali hanno tacciato di ignoranti, disinformati gli elettori inglesi i quali hanno votato la brexit. Vi è in essi una sorta di spocchia intellettuale da “erre moscia”,una sorta di odio ,di disprezzo razzista verso il popolo di cui fanno parte…Lo stesso identico disprezzo ,odio irrazionale che hanno verso Donald Trump o Putin i quali rapppresentano per loro tutto ciò che vi è di più sbagliato:gerarchia,autorità,decisionismo ecc.in una parola quei valori patriarcali che da sempre hanno permeato la nostra civiltà.Ciò non vuol dire che noi vediamo in Trump il nostro modello o idolo,ma è interessante notare come l’intellighenzia politicamente corrretta veda in lui,così come in Putin(ora anche in Erdogan)il prototipo del fascista autoritario ,cattivo,machista ecc.
Non è che i vari commentatori politicamente corretti,gli esponenti dei partiti in questione e tutta la belante borghesia antirazzista politicamente corretta odiano l’europa,odiano gli europei:essi amano l’umanità solo se allogena,straniera,cosmopolita? La risposta è si cari lettori:essi odiano la nostra millenaria civiltà.
In un mondo normale essi verrebbero definiti traditori della patria,invece li troviamo a pontificare ogni giorno di accoglienza ,diritti umani,diritti degli animali ,matrimoni fra omosessuali ecc.
Possiamo tranquillamente affermare che costoro non sono europei,non sono italiani,sono cosmopoliti e vedono nell’immigrazione il cavallo di troia onde distruggere,sporcare ,insozzare quel poco che è rimasto della cultura e dell’identità europea.Essi sono il frutto marcio di 50 anni di cultura libertaria marxista ,permissivista che a partire dagli anni ’60 è diventata, attraverso i massmedia in senso lato, fenomeno di massa
Retoricamente ci chiediamo:ma dove vivono costoro? vivono nei quartieri periferici delle nostre città sempre più ostaggio di bande di immigrati,spacciatori,delinquenti vari o in zone borghesi dove gli unici immigrati sono i loro camerieri o i loro giardinieri sottopagati, magari in nero?
Attenzione popoli europei, attenzione italiani:svegliamoci prima che episodi come quello capitato nelle marche saranno la normalità;svegliamoci prima che, quale conseguenza di una fortissima immigrazione (sta già capitando) intere zone della nostra patria saranno sotto il controllo di stranieri,di allogeni.
70 anni fa la nostra europa veniva occupata militarmente dagli Stati Uniti d’America,ora da circa 25 anni la nostra Europa è sempre più occupata fisicamente da milioni di stranieri:quale sarà il nostro destino?divenire minoranza?qualè il destino dell’Europa e degli europei?
Dobbiamo immaginarci fra 30-40 anni un’europa dove gli immigrati o i figli di essi saranno il 30% della popolazione con zone a predominanza islamico-sunnita-wahabita dove legge sarà la sharia?Addirittura assisteremo a vere e proprie rivolte in nome dell’Islam sunnita-wahabita con attentati,morti come avvenuto recentemente in Libia e come sta avvenendo in Siria o in Iraq?
Dobbiamo altresì immaginarci fra 30-40 anni un’Europa ove accanto a quartieri islamico-wahabiti vi saranno zone ,quartieri ove il libero consumo della droga sarà la normalità?un’Europa ove sarà normale cambiare il sesso o addirittura consumare sesso con animali?E’ questo il destino ineluttabile dell’Europa?
Purtroppo oggi le forze del male,del cosmopolitismo –di cui questi intellettuali,questi politici,questi chierici sono la lunga manus -sembrano prevalere,la nostra identità è oscurata,la nostra economia distrutta,la nostra patria occupata:dove sono gli europei?dove sono gli italiani?
Una solo parola per concludere:SVEGLIAMOCI!!!

Author Description

caposaldo